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Gli itinerari di Arte e Cultura

Attraversando queste valli e risalendo fino alla sommità dei colli più impervi, troverete sparse un po’ ovunque, talvolta nascoste fra i boschi, testimonianze degli uomini e delle donne che hanno vissuto la nostra terra. Partendo dai ritrovamenti dell’era neolitica, ai primi insediamenti etruschi e passando dall’epoca romana, dal medioevo al Rinascimento fino agli esordi dell’epoca moderna, il paesaggio è costellato di testimonianze storiche che rappresentano un patrimonio da preservare, arricchire e regalare a quanti verranno dopo di noi.



Abbazia Cistercense di San Galgano

Borgo di Frosini

Fu un castello dei conti della Gherardesca, nominato nell’atto di dotazione del monastero della Serena (Poggio della Badia) del 1004 I Gheradeschi erano legati da vincoli di fedeltà al vescovo di Volterra e si trovarono più volte in contrasto con il Comune Senese che alla fine, nel 1215 ne prese la sovranità. In seguito divenne possesso dei beni di San Galgano per decreto del Concistoro della Repubblica.

Borgo di Montalcinello

Il castello di Montalcinello fu tra quelli dominati dai conti di Frosini e compresi nell’accordo di pace stipulato nel 1133 tra questi ed il Vescovo di Volterra. Segue la sorte del C. di Frosini.

Casa natale del Cavaliere Eremita San Galgano

Eremo di Montesiepi

Pieve di San Martino

Pieve di San Michele

Santuario della Madonna delle Grazie

Altre località interessanti sotto il profilo storico: Causa, Luriano, Miranduolo, Monte Landi, Le Palazze, Pentolina, Spannocchia, Tamignano





Borgo medievale di IESA

Borgo medievale di S. LORENZO a MERSE

Fu detto nel medio evo Foiano e appartenne al dominio territoriale dei conti Ardengheschi. Nel 1202 i residenti, come gli altri uomini dell’Ardenghesca fecero atto di sottomissione a Siena.

Borgo medievale di SCALVAIA

Castello di Tocchi e borgo medievale di Tocchi.

Il Castello fu dominato dagli Ardengheschi e sottoposto nel 1202 al Comune di Siena. Fu sede di un Podestà di nomina cittadina sino al 1271. Pochi anni dopo vi si instaurava un dominio signorile dei Tolomei ed in seguito il dominio passava ai Malavolti. Nel 1390 i Fiorentini occuparono Tocchi e successivamente i Senesi con una campagna militare lo occuparono e lo smantellarono.

Chiesa di S. Giusto e Clemente

Chiostro Agostiniano

Museo di Arte Sacra

Sala Capitolare (con affreschi della scuola senese)

Terme di Petriolo

Al 1230 risalgono le prime notizie documentate sui bagni che verso il 1250 appaiono già organizzati con un sistema di affitto delle singole stationes ai clienti secondo un canone soggetto a regolamentazione dal Comune di Siena.

 

Altre località interessanti sotto il profilo storico: Castellaccio (Castello di Castiglione lungo Farma) resti di varie cinte murarie, Monte Quoio - ruderi di un castello, Renna (Rudere di torre in pietra).

 

Murlo

L’Antiquarium di Poggio Civitate
Il Museo Etrusco di Murlo

Il Museo raccoglie - come dice il nome - i materiali recuperati dagli scavi degli edifici etruschi di Poggio Civitate e si trova nell’antico borgo del Castello di Murlo. Poggio Civitate è un luogo in cima ad una collina di fronte al Castello di Murlo dove un eminente studioso come Ranuccio Bandinelli Bianchi immaginò fosse nascosto un “tesoro” etrusco. Gli scavi dimostrarono la validità di questa immaginazione mettendo alla luce una delle più importanti scoperte della civiltà etrusca. Un grande palazzo appartenente ad un Principe locale, con annessi altri edifici che fungevano da laboratori di artigiani del ferro, del bronzo, terracotta e avorio.Gli oggetti e i reperti recuperati hanno consentito di leggere pagine di storia della civiltà e dell’arte etrusca e, selezionati, sono stati collocati nel museo che ha aperto nel luglio del 1988.Una delle testimonianze più interessanti, nella sua unicità, è la ricostruzione di un tetto etrusco con tegole munite di gocciolatoi, con statue di terracotta di grandezza umana che ornavano il tetto stesso, tra queste il celebre “Cappellone” che è diventato il simbolo di Murlo.Poi tanti oggetti bellissimi che hanno la peculiarità di provenire dalla vita domestica quotidiana e dalle attività artigiane giornaliere, non dalle tombe come generalmente accade. Da questi oggetti si possono ricostruire i commerci, gli scambi culturali che gli etruschi del V e VII secolo a.C. avevano con il Mediterraneo e l’Europa.

Altre località interessanti sotto il profilo storico: Castello di Campriano, Castel di Notte, Conventaccio, Crèvole, Formignano, Frontignano, Rocca Gonfienti, Macereto, Mocale, Montepertuso, Montepescini, Montorgiali, Poggio Castello, Rèsi, San Giusto, Vallerano, Valrèsta.




Museo del Bosco

Il Museo si trova ad Orgia, nel Comune di Sovicille. Aperto il venerdì e il sabato dalle 9,30 alle 12,30. Negli altri giorni della settimana è possibile visitare il Museo su prenotazione telefonando al 0577 582323/36 Fax 0577/314616
Il Museo del Bosco è un Museo Etnografico che, oltre a raccogliere, conservare, studiare e valorizzare le testimoniante umane del territorio che rappresenta, le pone al centro di un’attività didattica nel suo Laboratorio Didattico e ci porta nel bosco, con i suoi percorsi, a cercare le tracce delle passate attività dell’uomo e ad osservare la vegetazione ed i segni lasciati dagli animali.

Abbazia di Torri

La storia medievale di Torri si compendia in quella dell’abbazia delle SS. Trinità e Mustiola, qui fondata nel secolo XI e posta nel 1070 da papa Alessandro II - per istanza di Beatrice di Toscana - sotto la diretta dipendenza della Sede Apostolica. Verso il 1168-1169 all’epoca dello scontro fra il Barbarossa e Papa Alessandro III, l’Abate Rolando fu fautore della parte imperiale e dell’antipapa. Nel 1245 il Comune di Siena prese i monaci e i conversi di Torri sotto la propria formale tutela. Dalla metà del ‘200 divengono assai discontinui i dati sull’Abbazia.

Castello di Capraia

Montecapraio, Montecapraia, Montecaprile sono i nomi medievali di questo centro, attestato sin dal 730, quando il gastaldo Warnefred vi donò sue proprietà all’abbazia di S. Eugenio presso Siena. Nel secolo XII Montecapraio era stato incastellato dai conti Ardengheschi. Nel 1202 C. fu compresa, con la sua curtis nell’atto di sottomissione dei territori Ardengheschi al Comune di Siena. Ricordata come sede di castello nello Statuto senese del 1263, DC. era posseduta nel 1318 dalla nobile famiglia dei Petroni.

Castello di Montarrenti

Nel medioevo chiamato Monte Liurenti e Monte Lirrenti. Le prime notizie risalgono al XII secolo. Il cassero e la fortezza appartenevano nel 1318 a Giovanni di Meschiato, della famiglia senese dei Petroni.

Pieve Romanica di San Giusto a Balli

Pieve Romanica di Molli

Pieve Romanica di Pernina

Pieve Romanica di Ponte allo Spino (costruita dai monaci Vallombrosani di Torri fra la fine del XII e gli inizi del XIII);

Pieve Romanica di Rosia

Pieve Romanica di Tonni

Pieve Romanica di Torri

Pieve Romanica di Trecciano

Romitorio di Ancaiano

Nel ‘200 Ancaiano fu una comunità di modesto rilievo del contado senese, sede della chiesa di S. Bartolomeo, In età comunale fu costruito un “fortilizio” dove i residenti si rifugiavano in tempo di guerra. Le fortificazioni vennero devastate dall’esercito imperiale di Carlo V nel 1554.

Villa Cetinale e parco della Tebaide

Ponte della Pia

I Castellieri di Siena Vecchia e di Monte Acuto

I resti delle possenti muraglie di Siena Vecchia e di Monte Acuto confermano


Altre località interessanti sotto il profilo storico: Arnano (grosso torrione) a guardia della strada che venendo dalla Montagnola attraversava la Selva del Lago; Castellare (primo insediamento di Malignano), Castiglion Balzetti (imponente castello, trasformato in casa colonica ora abbandonata, su una collina boscosa in luogo estremamente isolato e selvaggio, tanto da meritarsi il nome di Castiglion che Dio sol sa, con quale è conosciuto; Celsa (villa della Famiglia Celsi con interventi di Baldassarre Peruzzi); Cerbaia, Cerreto Merse (grosso fabbricato medievale trasformato ora in villa); Molino del Palazzo (molino medievale), Orgia (pare fosse la sede principale dei conti Ardengheschi), Borgo medievale di Pretale, Palazzaccio di Toiano (fortezza medievale sorta sulla sede di insediamenti etruschi)

 

 
AZIENDA AGRICOLA POGGIO SALVI s.s. di Mari Grazia e Bicchi Laura
53018 SOVICILLE - SIENA ITALY Loc. Poggio Salvi n° 251
Tel. Az. +39 0577 349045 - Tel. e Fax Ab. +39 0577 45237